Ambiente e Territorio

Equipaggiamento per escursioni in montagna

Percorso storico n. 1
Turano - Armo - Persone - Moerna - Turano
Antico percorso che collegava parte della Valvestino e alcune sue frazioni
Percorso storico n. 2
Magasa - Cadria - Altopiano di Rest - Denai - Magasa
Magasa e il suo territotorio
Percorso storico n. 3
Moerna - Bocca Cocca - Bocca di Valle - Bocca di Cablone - Malga Tombea - Cima Rest
Lungo il vecchio confine Austro - Ungarico
Percorso naturalistico n. 1
Armo - Valle dell'Armarolo - Ponte Franato - Messane - Armo
Itinerario tra la natura di un territorio incontaminato
Percorso naturalistico n. 2
Cadria - Passo della Puria - Cascina Nuova - Cadria
Sulle tracce degli animali 
Percorso mountain bike 
Da Tremosine a Cima Mughera
                

LE PORTE D’INGRESSO DELLA VALVESTINO

La Terra tra due laghi ospita parte della più vasta foresta demaniale del territorio lombardo, si caratterizza per un paesaggio estremamente vario, mosso da valloni e crinali, e una conseguente orografia accidentata che determina il mutamento delle vegetazioni presenti. La valle di  Vestino si estende su due Comuni: Valvestino e Magasa.
...DAL CENTRO TURISTICO SAN ROCCO…

La sua posizione permette di avere una visione d’insieme della Valvestino.
Infatti da qui possiamo osservare il Monte Stino,  su cui corre il confine con la vicina Vallesabbia,  poi i valichi di Bocca Cocca, Bocca Valle e Bocca Cablone, attraverso i quali all’epoca del dominio Austro-Ungarico durato fino alla fine della I° Guerra Mondiale, venivano garantiti tutti i collegamenti con l’impero attraverso il Trentino di cui queste terre facevano parte. 
Continuando verso destra si vede l’imponente “Cresta” del Monte Tombea, dove regna ancora maestosa l’Aquila reale.

Spostando ancora lo sguardo si notano le cime del Monte Caplone e del  Monte Camiolo , mentre in lontananza si scorge la cresta del Monte Baldo. Proseguendo con lo sguardo si osservano il Monte Pizzoccolo, il Vesta e il Manos.
..AL LAGO DI VALVESTINO...

Lago artificiale formato dalla grande diga costruita nel 1962. Un fiordo che si incunea nelle montagne dove le acque e la vegetazione diventano un tutt'uno. Un itinerario che propone panorami inaspettati, unitamente ad una vegetazione che passa gradatamente da oleandri e olivi - tipicamente mediterranei - ai boschi di rovere e orniello fino ai faggi, agli aceri ed ai pini silvestri  per raggiungere poi gli alti pascoli.

 

Accenni storici dell'escursionismo in Valvestino e Magasa    
 

CONSORZIO FORESTALE DELLA VALVESTINO
loc. Cluse
25080 Turano di Valvestino (Bs) tel. 0365.745007 fax 0365.745821
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